


Per altro verso, tra l'intensità dei programmi e il fatto che non amo le agglomerazioni, alla fine ho fatto pochissime fotografie degli spazi gremiti di gente nei quali si suddividevano le attività del Festival. Questa qui sotto è un dettaglio del cortile della "Domu 'e tiu Maoddi", con i caratteristici tendoni per ripararsi dal caldo. Per chi fosse curioso di vedere di più, guardare a www.isoladellestorie.it dove si possono trovare ampi reportage fotografici "ufficiali" del festival.

Qui siamo ai giardini delle scuole elementari dove, nel pomeriggio, si svolgevano delle interviste con scrittori esordienti. I "baldi giovani" in primo piano sono Michele ed Enrico.
